Leishmaniosi del cane | sintomi, trasmissione, cura, come evitarla

La Leishmaniosi è una malattia che se non curata tempestivamente può portare alla morte dell’animale.

Cosa è la Leishmaniosi

La Leishmaniosi è una malattia infettiva e contagiosa.
Possiamo suddividerla in due tipologie:

Leishmaniosi  Cutanea

I sintomi sono “esterni”. Possiamo avere congiuntiviti, eczemi, perdita di peso e altri sintomi che interessano la cute.

Leishmaniosi viscerale

Disturbi a livello digestivo e renale, stati febbrili, difficoltà nella cicatrizzazione e altri sintomi interni.

Trasmissione

La Leishmaniosi viene trasmessa dalla femmina del pappataci, mentre è raro (viene segnalato da alcuni studi) il passaggio diretto da cane a cane.

La trasmissione da cane a uomo è invece del tutto esclusa.

Il pappataci (la forma al singolare pappatacio è scorretta), o flebotomo, è un insetto simile a una zanzara.

Il flebotomo è un piccolo insetto marroncino di 2-3 mm simile a una zanzara.
Il flebotomo è un piccolo insetto marroncino di 2-3 mm simile a una zanzara

Quando punge un cane infetto, il pappataci diventa  vettore del parassita, infettando a sua volta le future vittime delle sue punture (cani, roditori, volpi e altri animali selvatici).

Sono stati segnalati casi di femmine infette che hanno trasmesso il parassita a tutta la loro cucciolata (tramite placenta) e rari casi di trasmissione attraverso l’atto sessuale; nonché casi di contagio avvenuti a seguito di trasfusione di sangue e tramite morsi.
Si tratta tuttavia di possibilità su cui sembra non esserci un parere unanime nel mondo veterinario.

Un pappataci che ha contratto il parassita Leishmania Infantum può rimanere infettante per tutta la durata della sua vita.

Come prevenire la Leishmaniosi

A differenza di pulci e zecche, presenti tutto l’anno, i vettori della Leishmaniosi fanno la loro comparsa stagionalmente, nel periodo che va dalla primavera inoltrata a metà autunno circa (a grandi linee da maggio a ottobre).
Sono attivi dal tramonto all’alba.

In questi periodi, soprattutto se ci si trova in zone critiche, sarebbe meglio aumentare il livello d’attenzione.

Ecco alcune semplici norme da seguire per prevenire punture di flebotomi:

  • Evitate di far dormire il cane all’aperto
  • Dotatevi di zanzariere
  • Procuratevi prodotti repellenti che possano proteggervi da zanzare e flebotomi
  • Se avete fontane o vasche in giardino, popolatele di pesci rossi; amano nutrirsi di uova e larve di zanzare
  • Evitate la formazione di aeree d’acqua stagnante
  • Pulite i sottovasi delle piante
  • Prendete in considerazione l’dea di installare trappole a luce ultravioletta

Lista di piante o sostanze che risultano fastidiose per i pappataci:

  • Citronella
  • Gerani
  • Lavanda
  • Menta
  • Rosmarino
  • Melissa
  • Calendula
  • Timo
  • Basilico
  • Eucalipto
  • Catambra

Leishmaniosi – Le zone endemiche in Italia

I pappataci prediligono habitat caratterizzati da climi tropicali, subtropicali e mediterranei.

Zone tradizionalmente considerate a rischio:

  • Liguria
  • Aree costiere del Centro-Sud
  • Sicilia e Sardegna

Regioni interessate da nuovi focolai (non su tutta l’area):

  • Piemonte
  • Veneto
  • Emilia Romagna
  • Lombardia

Sintomi della Leishmaniosi

Un grande problematica della Leishmaniosi è che il periodo di incubazione della malattia può durare anni. In questo lasso di tempo il cane potrebbe mostrare i sintomi della malattia in qualsiasi momento.

I sintomi della Leishmaniosi sono numerosi e possono essere facilmente associati ad altre malattie.
Si differenziano a seconda del tipo di Leishmaniosi (che può essere più o meno grave) che sta agendo nel cane.
In presenza di uno o più di questi sintomi è fondamentale rivolgersi immediatamente a uno specialista.

Lista di sintomi della Leishmaniosi:

  • Dermatiti, Screpolature
  • Eczemi (eruzioni cutanee, arrossamenti, con presenza di vescicole e/o croste)
  • Ingrossamento dei linfonodi
    Leggi l’articolo “Il sistema linfatico nel gatto e nel cane”
  • Congiuntiviti o altri tipi di lesioni oculari
  • Inappetenza
  • Atrofia del muscolo crotafiti (che provvedono all’elevazione della mandibola)
  • Aumento di volume della milza
  • Perdita di peso (soprattutto se l’alimentazione del cane non è mutata)
  • Vomito e diarrea
  • Febbre
  • Stanchezza
  • Ipercheratosi (ingrossamento delle zampe e del naso)
  • Dolori articolari
  • Difficoltà nella cicatrizzazione
  • Perdita di sangue dal naso
  • Perdita di pelo (e opacizzazione del pelo restante)
  • Insufficienza renale
  • Zoppia
  • Anemia
  • Crescita anomala delle unghie
  • Poliartrite (infiammazione delle articolazioni)

Diagnosi

Si può capire se un cane è affetto da Leishmaniosi tramite un prelievo di sangue. In questo caso però non potremmo individuare la presenza della malattia nelle sue prime fasi.

Un altro dei metodi usati per individuare il parassita (più costoso) comporta l’estrazione di un campione del midollo osseo o delle ghiandole linfatiche.

Trattamento della Leishmaniosi

Non esiste una cura definitiva per la Leishmaniosi del cane. È impossibile debellare il parassita del tutto una volta contratto.

Le strategie che possono essere intraprese dal Veterinario curante possono solo sopprimere i sintomi e diminuire il più possibile il rischio di trasmissione.

Nonostante ciò un cane affetto da Leishmaniosi  può avere una buona qualità di vita e convivere piuttosto serenamente con la malattia (naturalmente se riscontrata e curata in tempi consoni).

Alimentazione

La Leishmaniosi, tra le altre cose che di cui è responsabile, va a colpire il sistema immunitario del cane; per questo bisogna prestare particolare attenzione a cosa mangia un cane affetto da Leishmaniosi.
Una corretta alimentazione può aiutare il cane a rinforzare le sue difese e a prevenire fastidiose ricadute.


Alimenti ideali per la dieta di un cane affetto da Leishmaniosi:

– Omega 3 e Omega 6


Lavorano in sinergia per il benessere dell’organismo. Li troviamo in:

Omega 3
  • Pesci grassi (aringa, salmone)
  • Merluzzo, trota, pesce azzurro
  • Vegetali a foglia
  • Noci
  • Olio di semi di soia, olio di semi di lino,
Omega 6
  • Frutta secca
  • olio di mais e olio di girasole
– Antiossidanti
– Carne magra

(pollo, tacchino)

Vaccinazione

La vaccinazione contro la Leishmaniosi può essere fatta a partire dal sesto mese del cane e poi (naturalmente su consiglio del veterinario) a intervalli annuali.

Solitamente si sconsiglia la vaccinazione per cani che si trovano in zone non interessate dalla diffusione del parassita.

Sulla questione il dibattito è aperto. Consulta il tuo Veterinario per ogni decisione in merito.